martedì 18 febbraio 2014

Fumetti: come ho conosciuto questa splendida arte

Mi sono invaghito di questa splendida arte a 20 anni molto passati, ho avuto qualche timido approccio da bimbetto con topolino e paperinik, da adolescente con Brandon della Bonelli Editore ma causa un edicolante che prendeva un numero ogni mille ho abbandonato fino a che, un mio carissimo amico, mi prestò Shonan Junai Gumi e da li fu subito amore, inizialmente comprai tutta la serie di One Piece ( ndd* manga che conoscono anche i sassi ormai e che quindi non vi sto a spiegare) ma vi anticipo che non sono assolutamente un “fighetto” del fumetto, se mi piace lo leggo, non cerco per forza qualcosa di ricercato o particolare, semplicemente provo a leggerlo e se mi piace lo finisco, se non mi “acchiappa” amen e muore li. Il secondo se non ricordo male è stato Naruto, serie che in realtà ho iniziato solo perchè il mio fumettaro di fiducia mi ha proposto 25 numeri della versione ipermegafiga a 2€ l'uno in quanto usati e io che resisto molto bene alle tentazioni ho sganciato il cinquantone e li ho fatti miei.
Dopo questi due acquisti il mio conto in banca si è sposato con il fumettaro, ho cominciato 264528 serie, ma essendo il mio un conto in banca molto scarso non le ho ancora finite tutte (ndd inclusa Naruto), ho comprato in blocco Hellsing, un manga a parer mio splendido, che per chi non lo conosce, è un seguito ideale di un famosissimo romanzo sui vampiri (ndd personalmente preferisco Hellsing al suo vero seguito sotto forma di romanzo) in cui ci sono vampiri, ghoul, nazisti, vaticano e altro tutto mischiato e condito con violenza e ironia, be, lo amo e tutt'ora mi spiace siano solo 10 volumi.




Piove in quel di Londra :P


Un altro mio obbiettivo è comprare tutti i manga dei cartoni animati (anime per gli yeah yeah) che ho adorato nel corso della mia vita e uno di questi è sicuramente City Hunter, ho provato inizialmente a comprare la serie originale che risultava ancora disponibile ma era una bugia e mi sono ritrovato con 3 numeri e pure sfalsati, per fortuna la Panini comprò i diritti e la ristampa... In una versione da 7569 mutui a numero per un totale di 39 numeri, bene, non sono ancora riuscito a finirla (ndd e mi piange il cuore, ma la finirò.... Oh se la finirò).
Arriviamo a Fairy Tail, l'ho cominciato solo ed esclusivamente perchè un mio amico mi ha fracassato le basse sfere per settimane con l'anime (e qui faccio io lo yeah yeah), bene, mi è piaciuto e mi sono subito messo in pari col manga, per chi non lo conoscesse, è ambientato in un mondo che si basa sulla magia, tutto praticamente funziona con la magia, anche lo sciacquone del cesso, poi ci sono gilde, draghi, tette e tante altre cose, secondo il mio personalissimo parere è un manga carino, non il più originale o profondo, ma si legge bene e velocemente, è scorrevole, ambientato in un mondo che mi piace molto e disegnato molto bene e lo leggo davvero molto volentieri.



Adoro come disegna Hiro Mashima


Seguo anche altre serie ma di alcune non ho ancora tutti i numeri ( Rat-man, City Hunter, Dash Kappei, Naruto ecc ecc ) o le ho comprate da poco e per vari motivi non ho ancora letto (Orange Road) quindi evito di parlarne, dico solo due parole su Rat-man, serie italianissima in cui purtroppo non sono in pari ma ho dei numeri speciali come il Signore dei Ratti e ogni volume o numero che sia mi fa morire dal ridere ripetutamente e credo che Leo Ortolani sia un genio.
Vorrei spendere due paroline veloci per due yotubers che con i loro video e\o blog mi hanno fatto conoscere e attrarre molti manga e sono Angelo “Sommobuta” Cavallaro e Dario Moccia, ora i gusti sono personali ma loro mi piacciono molto e li ritengo meritevoli di attenzione grazie alla loro intelligenza, al signor Moccia devo sicuramente ringraziare il suo farmi conoscere in modo molto simpatico e completo autori e manga che mi stanno piacendo molto e al Sommo il suo farmi notare e apprezzare le varie sfumature di One Piece e farmi conoscere fumetti, film o libri che prima o poi mi sono imposto di leggere.
Tranquilli ora concludo, so di non essere un esperto del settore e non lo sarò probabilmente mai, ma come ho detto nel primissimo articolo qui parlerò delle mie passioni e inizialmente vorrei spiegare da dove vengono e il perchè sono diventate tali, se avete letto tutto vi ringrazio e vi saluto al prossimo articolo.



*: ndd vuol dire semplicemente nota di Daniele, geniale eh?

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